Visualizzazione post con etichetta Cani gatti etc.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cani gatti etc.. Mostra tutti i post

27 aprile 2012

Scipionyx samniticus



Lo Scipionyx Samniticus è stato il primo fossile di dinosauro ritrovato in Italia, precisamamente a Benevento (nella città di Pietraroja).
La data del ritrovamento risale al 1980 nei calcari cretacei, a trovarlo è stato Giovanni Todesco un uomo appassionato di fossili. Gli studiosi l'avevano chiamato Ciro, è  vissuto 113 milioni di anni fa in prossimità dell'oceano Tetide. Dall'analisi del fossile gli studiosi hanno considerato l'ipotesi  che si era trattato di un dinosauro carnivoro perchè la forma del cranio e delle zanne sono caratteristiche tipiche dei dinosauri carnivori. E' alto poco più di 50 centimetri e pesava circa 20 kg. Adesso il fossile Ciro si trova nel Museo civico di storia naturale di Milano, contenuto in una lastra di calcare litografico.
Per altre informazioni sul fossile Ciro:  http://it.wikipedia.org/wiki/Scipionyx_samniticus

12 aprile 2011

Dal lupo al cane


Un lupo che ulula alla Luna sembra il simbolo stesso della vita selvaggia, e certo appare ben diverso da un vaporoso barboncino da salotto. Eppure il lupo ed il cane sono uniti da un filo invisibile: quello dell’addomesticamento e della creazione di razze canine, che ha permesso a un antico lupo di trasformarsi nel più fedele “amico dell’uomo”. Quando l’uomo da nomade divenne sedentario e cominciò a coltivare la terra e ad allevare animali, circa 10.000 anni fa, il cane fu usato per fare la guardia alle case e al bestiame. In tutte le civiltà antiche, dalla Mesopotamia all’antico Egitto, dai greci ai romani, il cane è presente come fidato animale che accompagna l’uomo a caccia e in guerra. I soldati sumeri lanciavano i mastini all’inseguimento dei nemici. E c’è da credere che quelli fuggissero a gambe levate!

3 aprile 2011

Il gatto

Il gatto spesso ha un corpo robusto e muscoloso. Il petto è largo, il collo e le spalle sono pronunciate. La testa è piuttosto larga, la faccia appare rotonda, ma è più lunga che larga. Il naso è diritto, di lunghezza media e la fronte è caratterizzata da una leggera depressione a livello degli occhi. Le orecchie sono dritte; arrotondate all'estremità e possono avere pelo sulle punte. Gli occhi sono di forma rotonda, disposti leggermente in obliquo.Le zampe sono forti e solide, di lunghezza media, si assottigliano regolarmente verso piedi forti, robusti e di forma arrotondata,  la coda è di lunghezza media, ma non sempre e in alcuni gatti è anche all' insù. Il pelo è normalmente corto, e quando il gatto gode di una nutrizione adeguata ed appropriata, ha la pelliccia lucida, i colori del pelo sono soprattutto scuri. I più frequenti sono: grigio, bianco o bianco sporco, marrone, arancio scuro, nero. Spesso le femmine hanno il mantello di 3 colori diversi, abbinati solitamente con bianco, marrone e arancio. Una caratteristica è quella di una sorta di maschera accanto agli occhi, per lo più di colore marrone-scuro. La caratteristica principale delle unghie dei gatti è quella di essere retrattili, ossia l’animale è in grado di estrarle e di usarle quando la situazione lo richiede, oppure quando ne sentono la necessità, proprio come quando si “fanno le unghie” sui mobili di casa. Per i gatti, “farsi le unghie” è un bisogno dovuto dalla necessità di consumarle, in quanto, per la maggior parte del tempo non le usano; infatti, i gatti quando camminano tengono le unghie retratte le quali, perciò, non sono a contatto con il terreno e non si consumano.

31 marzo 2011

19 febbraio 2011

Il lupo:canis lupus

CARATTERISTICHE: Il lupo è un mammifero placentato appartenente alla famiglia dei Canidi. Ovvero è un animale simile al cane. Appartiene all'ordine dei carnivori, classificato al genere dei superpredatori. Il colore del suo pelo varia dall'età e dalle stagioni, generalmente grigio-giallastro o marrone-rossiccio. Il lupo ha una dentatura caratterizzata da canini affilati, lunghi e ricurvi verso l'interno. Esso raggiunge il massimo di 10 anni di libertà e 17 in cattività. Il suo peso varia geograficamente, il lupo euroasiatico 38.5 kg, il lupo nord americano 46.0 kg, il lupo indiano e il lupo arabo 25.0 kg. Ha la fronte ampia, le mandibole robuste, gli occhi sono chiari e spesso di colore diverso e dal taglio leggermente obliquo. Il muso di un lupo adulto si estende intorno le labbra, mentre il muso di lupi più giovani puo' essere incompleto. Le orecchie generalmente hanno un'attaccatura più laterale e sono più lunghe e larghe. Di solito non le porta flosce e calate lungo i lati della testa, ma le tiene in posizione eretta lungo il profilo della testa. Il pelo ha colorazione varia che comprende dal marrone antricito al marrone chiaro; ma anche nero, beige, bianco o fulvo. Sul dorso la colorazione è beige con punte nere, sulle zampe anteriori vi è una striscia nera e il torace è quasi sempre marrone chiaro. Appartiene all'ordine dei carnivori ed è un superpredatore. IL BRANCO: Il branco è l'organizzazione sociale dei lupi. Il branco è guidato dal maschio ALFA e la femmina ALFA. Per "capo" non si intende lupo che dà gli ordini ad altri lupi, ma bensì lupi che hanno possibilità di scegliere dove andare, quando andare, cosa fare, e quando farlo. Il resto del branco solitamente li segue. L'accoppiamento del lupo alfa è monogama, ci possono essere alcune eccezioni: un individuo alfa potrebbe preferire un accoppiamento con un lupo di minore importanza nella scala sociale dei lupi. La grandezza del branco può variare a seconda dell' habit o la quantità di cibo disponibile. I branchi possono contenere dai 2 ai 20 lupi. LA CACCIA: I branchi di lupi cacciano in maniera cooperativa, le loro tecniche di caccia possono essere a sorpresa o caccie a lungo termine. L' HABITAT: L' habitat preferito dai lupi da aree forestali planiziali ( di pianura ), foreste montane e radure. Oggi è diffuso soprattutto nell' emisfero boreale.

16 gennaio 2011

Il comportamento degli animali di casa

Avrete notato che i cani quasi sempre, prima di accucciarsi per dormire, fanno alcuni giri su se stessi: è un comportamento rituale, che risale ai lupi e ai cani selvatici, loro parenti lontani, che giravano su se stessi sia per sistemarsi sulle foglie ed avere un posto comodo in cui riposare, che per delimitare il loro posto e fare in modo che gli altri simili lo rispettassero. 

Gli animali che vivono con l'uomo hanno due tipi di comportamento: quello ereditato geneticamente dalla specie e quello acquisito durante la vita sociale. Comportamenti istintivi del cane sono per esempio nascondere l’osso e sistemare una scorta di cibo in un posto segreto, nel caso in cui ce ne fosse bisogno. I comportamenti acquisiti sono quelli di apprendimento: se un cane passando in un dato posto viene aggredito, sgridato o se incontra sul suo cammino degli ostacoli che lo spaventano o altri animali da cui deve difendersi, allora nel percorso successivo non ripeterà la stessa strada, ricordando i pericoli incontrati.

Anche il gioco fa parte del comportamento istintivo, così come l’aggressività, utilizzata spesso per difendersi, o la caccia, ma tutti questi atteggiamenti vengono modificati nella vita con l'uomo. I cani, attraverso la loro intelligenza, si integrano perfettamente con i loro "coinquilini": imparano a capire il padrone, le sue abitudini e il suo modo di vivere, così come noi impariamo a conoscere i nostri animali, i loro gesti e tutti quei comportamenti che finiamo per (ri)conoscere e capire al volo.
Chi tra voi ha animali in casa può, utilizzando il nostro blog, raccontare i suoi comportamenti ed il loro possibile significato.  Chi vuole cominciare?

5 gennaio 2011

20 dicembre 2010

Curiosità: gatti terapisti


Ecco un gatto massaggiatore.
Questo, naturalmente, è un fotomontaggio, ma nella realtà i gatti si dedicano davvero a questa attività. Posso dirlo per esperienza personale: ho visto spesso i miei gattini scambiarsi massaggi lunghi e dolci.

3 dicembre 2010

Il Paguro Bernardo

Il Paguro Bernardo (Pagurus bernhardus più comunemente chiamato l'Eremita)è diffuso presso il Mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico. Può arrivare fino ai 40 mm di lunghezza. Ha il corpo molle e senza il carapace protettivo ed usa nuove conchiglie abbandonate ogni volta che il corpo cresce. È uno dei paguri più grandi del Mediterraneo. È ricoperto da peli bianco-gialli con due chele striate prive di peli. Ha grandi peduncoli oculari con striature rosse. La colorazione dei peduncoli può variare dall'arancio al rosso non molto acceso. Si muove su sassi e fondali marini, trascinando la conchiglia con sè. Quando si sente in pericolo il paguro rientra nella conchiglia e ne esce nuovamente quando la situazione si è calmata. Una forma di simbiosi è quella che si verifica tra il paguro Bernardo e l’anemone. I paguri, come abbiamo detto, utilizzano gusci di chiocciola vuoti per proteggersi e spesso sistemano uno o più anemoni con tentacoli urticanti sul loro guscio per proteggersi ancora più efficacemente contro i suoi nemici. L’anemone, da parte sua, approfitta dei resti di nutrimento del paguro bernardo.

31 maggio 2010

IL VIVENTE CHE NON MUORE

In arrivo dai Caraibi una medusa che pian piano invaderà tutti i mari, si tratta di una specie che, giunta a maturità, torna indietro alla giovinezza senza morire mai. è l’unico animale al mondo capace di invertire completamente il corso della sua vita tornando alla giovinezza. Gli scienziati pensano che il ciclo vitale possa ripetersi all’infinito senza mai arrestarsi.Questa strabiliante capacità ha reso la medusa, una piccola creature di cinque millimetri, l’oggetto di numerosi studi da parte di biologi e genetisti per capire come può invertire il ciclo vitale reinvertendo il processo di invecchiamento.

15 gennaio 2010

Hachiko

C’è una statua a Shibuya, in Giappone, che è diventata il punto di riferimento per tutte le persone che aspettano di incontrare i propri amici: è la statua di un cane molto particolare, il suo nome è Hachiko!
Hachiko era un maschio di Akitainu di colore bianco, nato ad Odate nel novembre del 1923.
All’età di 2 mesi, fu adottato dal Professor Ueno, docente del Dipartimento Agricolo dell’università di Tokyo, e condotto nella sua casa di Shibuya.
Tutte le mattine Hachi, detto affettuosamente Hachiko, accompagnava il Professor Ueno Eizaburo alla stazione di Shibuya.

Il cane non andava fino all’università, ma al ritorno del professore, alle 3 del pomeriggio, egli era di nuovo lì ad attenderlo, felice di fare il tragitto fino a casa insieme al suo padrone.
Il 21 maggio 1925, però, Ueno fu colpito da un attacco di cuore mentre era all’università, e morì. Hachiko anche quel giorno si recò alla stazione, ma le 3 passarono e il professore non si vedeva. Hachiko aspettò ed aspettò ancora, poi tornò il giorno dopo e così fece durante tutti i giorni seguenti.
Presto le persone cominciarono a notare il fedele cane e la sua inutile quanto caparbia attesa.

Il capostazione ed altre persone che prendevano regolarmente il treno, cominciarono a dargli da mangiare e a fornirgli un riparo. La notizia corse per tutto il Paese, ed il suo divenne un esempio di fedeltà e dedizione.

Molte persone cominciarono a recarsi a Shibuya solo per vedere Hachiko, dargli da mangiare ed accarezzarlo, sperando di ottenere in cambio un po’ di fortuna.
I mesi divennero anni, ed Hachiko continuava a recarsi alla stazione sempre puntuale, anche se ormai vecchio e sofferente. Il 7 Marzo del 1934, quasi 10 anni dopo il suo ultimo incontro con il Professor Ueno, l’Akitainu, ormai dodicenne, fu trovato morto nel solito posto: fuori dalla stazione dove aveva atteso per così tanto tempo il suo padrone.
La sua morte venne riportata su tutte le prime pagine dei giornali e venne addirittura indetto un giorno di lutto nazionale. Inoltre furono raccolti contributi in tutto il Giappone, per rendere memoria al cane che aveva conquistato i cuori di grandi e piccini.

Lo scultore Ando Teru fu così incaricato di creare una statua in bronzo che raffigurasse Hachiko e nell’Aprile del 1934 la statua fu posizionata nel posto esatto in cui il cane aveva aspettato per anni.
Quando il Giappone entrò in guerra, tutti i metalli disponibili furono fusi per costruire armi e neanche la statua di Hachiko fu risparmiata. Ma dopo la fine della guerra, nel 1948, il figlio di Ando, Takeshi, scolpì un nuovo Hachiko: la statua che tutt’oggi si può vedere al di fuori della stazione di Shibuya, che siede in una nobile posa, aspettando per sempre il suo padrone!

Alcune ossa di Hachiko sono sepolte nel cimitero di Aoyama, insieme a quelle del suo padrone. Gli altri suoi resti furono invece imbalsamati ed oggi la sua figura è esposta nel Museo Nazionale delle Scienze a nordovest della stazione di Ueno.

14 novembre 2009

Cuccioli

Sono carinissimi li ho visti e mi sono innamorata di loro e voi?

Velociraptor & Foruncolo

Queste sono le mie piccole:Velociraptor (a destra) e Foruncolo (a sinistra). Quando sono entrata nel negozio,avevo intenzione di prendere 2 o 3 pesci rossi,ma quando ho visto quelle bestioline con i musetti all'insù non ho saputo resistere e le ho comprate. Adessso hanno quasi un mese e non danno segni di malattie, ciò significa che dureranno, anche se la mia mamma non le vuole tenere nella casa nuova!!! :-(

14 ottobre 2009

Il gatto più grasso del MONDO



ki mi puo consigliare una dieta x questo gatto?NON é IL MIO

Un gattino malato...

Questo gattino l'ho trovato sotto una macchina parcheggiata e, poverino, ha anche il raffreddore agli occhi: è stato abbandonato!

11 ottobre 2009

Questo è il mio cane bobby ve lo presento!


ECCOVI BOBBY è un pastore tedesco maschio che io e mio padre abbiamo preso a Milano quando era ancora un cucciolo.Vi assicuro che è un pacioccone!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!